Sii regolare ed ordinato nella tua vita, cosi chè tu possa essere violento ed originale nel tuo lavoro. G.Flaubert

Ciò che tu guadagni che non serve alla vita tua è in man d'altri senza tuo grado. L. Da Vinci


domenica 9 dicembre 2012

LA MIA SERCHIO COUNTRY RACE - 8 DICEMBRE 2012 - FREDDO - FANGO - TANTI CHILOMETRI - DIVERTIMENTO - POLENTA - SALSICCE E BIRRA!

IMMAGINATEVI UN CRONOPROLOGO DEL TOUR DE FRANCE: IL GIRO DEL CIRCUITO DI MONTECARLO. DALL'HOTEL IL CICLISTA SCENDE AL FOGLIO FIRME, SI SCALDA SUI RULLI E POI 6-7 MINUTI ALLA CANNA DEL GAS. INTORNO SOLE, BELLE DONNE, MONDANITA'.
ORA PENSATE L'ESATTO CONTRARIO.

CON ORDINE.
DATI GLI IMPEGNI LAVORATIVI E FAMILIARI NELLA SETTIMANA, ENTRO IN OFFICINA CON LA CINELLI WIZARD ALLE 11.30 DI SABATO 8 DICEMBRE, SMONTO IL PORTAPACCHI, TOLGO 2 MAGLIE ALLA CATENA, LUBRIFICO. GIA' CHE CI SONO CAMBIO LA RUOTA POSTERIORE ALLA BICI DELLA MIA GENTILE SIGNORA. RITORNO A CASA, MI VESTO COME SE DOVESSI SCALARE L'EVEREST, NONOSTANTE UN BELLISSIMO SOLE INVERNALE. MANGIO UN ARANCIO, UNA FETTA DI PANE E UN PEZZO DI GRANA, POI ALLE 12.40 MI LANCIO SULL'AURELIA, CONTROVENTO IN DIREZIONE PISA. IL RADUNO PREVISTO PER LE 12.47 E CIRCA 25 KM PER ARRIVARE ALLA PARTENZA
LUNGO LA VIA TRAVERSAGNA IL LEVANTE SI INTENSIFICA E SEPPUR SCHIACCIATO SUL MANUBRIO, STENTO A RIMANERE IN PIEDI. AI BORDI DELLA STRADA, DAVANTI AD UN FALO' DI PIGNE E SPAZZATURA, LE PROSTITUTE NIGERIANE CERCANO DI ATTIRARMI.
LA TRACHEA, GIA' USTIONATADA FREDDO NELL'USCITA DI 2 GIORNI PRIMA IN VAL FREDDANA, SEMBRA ATTRAVERSATA DA UNA RAFFICA DI PICCOLI COLTELLI, SEBBENE TENTI DI RESPIRARE ATTRAVERSO LA BANDANA CHE HO INTORNO AL COLLO.
ALLE 13.35 ARRIVO AL RADUNO, LA SQUALLIDA STAZIONE DI RIPAFRATTA, ABBANDONATA IN MEZZO ALLA CAMPAGNA TRA LUCCA E PISA,  TEATRO DI EPICHE BATTAGLIE MEDIEVALI.
QUI FACCIO CONOSCENZA DEGLI ORGANIZZATORI E DI ALTRI CON CUI FINORA HO SCAMBIATO SOLO PAROLE VIA RETE.
L'ATMOSFERA E' RILASSATA, GOLIARDICA. LE BICI SONO ETEROGENEE: QUALCHE CICLOCROSS SINGLESPEED, QUALCHE MOUNTAIN BIKE, VECCHIE BICI DA CORSA, POCHE FISSE.
UN PO' MI VERGOGNO DI AVERE LE RUOTE DA 32 TASSELLATE E LA TRIPLA, MA OGNUNO FA CON QUEL CHE HA.
ALLE 14.30, CON UNA MEZZ'ORETTA DI RITARDO PER ASPETTARE DEI FOLLI DA LODI, SI PARTE. 
L'INIZIO PROMETTE BENE: UNA SERIE DI 30-40 DI A LASTRICATI DI PIETRA E CEMENTO, STRADE BIANCHE ZUPPE DI ACQUA GELATA, PIETRE DA TRASPORTARE NELLO ZAINO, TRONCHI DI LEGNA DA SOBBARCARSI SULLA SCHIENA, SINGLE TRACK AL LIMITE DEL PRECIPIZIO, PASSO DEL GIAGUARO OBBLIGATORIO PER OTTENERE IL TIMBRO ALL'ULTIMO CHECK POINT (COME DICE IL COLONNELLO KILGORE "MI PIACE L'ODORE DEL FANGO LA MATTINA...ODORA DI BLUES!"), TRA SORPASSI RECIPROCI, STRADE SBAGLIATE, SPACCIATORI NORDAFRICANI, CON IL SOLE CHE STA SCENDENDO SOTTO IL MONTE QUIESA, LA TEMPERATURA CHE SFIORA GLI 0°, IL NOSTRO GRUPPETTO COMPATTO ARRIVA ALLA CATTIVERIA FINALE: IL GUADO DEL FIUME. ACQUA GELIDA FINO AL GINOCCHIO E POI SU, PER UNA DECINA DI METRI PER RISALIRE L'ARGINE MELMOSO.


GIUNTI IN CIMA, DUE RIESCONO AD ATTRAVERSARE MENTRE IL MIO COMPARE ED IO  SIAMO BLOCCATI DA 2 CORTEI NUZIALI.
AFFRONTIAMO QUINDI L'ULTIMO TRATTO DI STRADA BIANCA, SENZA RIUSCIRE NEMMENO A RIVEDERE I DUE CHE CI PRECEDONO, SCAVALCANDO I RESIDUI DELLE RECENTI ALLUVIONI DEL SERCHIO E INSIEME GIUNGIAMO AI PIEDI DELLA SALITELLA FINALE.
SAREI POTUTO SCAPPARE, GIOCANDO DI ANTICIPO E APPROFITTANDO DEL FATTO CHE CONOSCO LA ZONA MA PREFERISCO PORTARE IL MIO COMPAGNO DI SVENTURA FINO IN FONDO. INIZIAMO LO SPRINT INSIEME MA, SEBBENE ABBIA UN CX SINGLE SPEED, RIELA STATALE SARZANESE IN UN MOMENTO DI RELATIVA CALMA MENTRE IO E UN ALTRO RIMANIAMO BLOCCATI DA UN DOPPIO MATRIMONIO CHE CI FA PERDERE ALMENO 1 MINUTO.
RIPARTITI  AFFRONTIAMO L'ULTIMO TRATTO DI STRADA BIANCA, SENZA RIUSCIRE NEMMENO A RIVEDERE I DUE CHE CI PRECEDONO, SCAVALCANDO I RESIDUI DELLE RECENTI ALLUVIONI DEL SERCHIO E INSIEME GIUNGIAMO AI PIEDI DELLA SALITELLA FINALE.
POCHI ISTANTI DOPO IL TRAGUARDO, ANCHE IL SOLE METTE FREDDO!
SAREI POTUTO SCAPPAREI, ARINGA AFFUMMICATA, TROFEI SCOLPITI. 
CI CLASSIFICHIAMO SESTO E SETTIMO .
SOTTO L'ARCO, CHI CI HA PRECEDUTO, SI MASSAGGIA PIEDI E MANI INTORPIDITI. ALL'ORIZZONTE LE APUANE E L'APPENNINO SONO BIANCHE DI NEVE COLORATA DI ARANCIONE DAL CREPUSCOLO.
LA FAMIGLIA DELL'ORGANIZZATORE (TRA CUI IL PADRE CHE HA ANCHE PARTECIPATO), GENTILISSIMA, CI ACCOGLIE TUTTI, INFREDDOLITI, CON IL CAMINO ACCESO, IL TE' CALDO E LA BIRRA.
PASSIAMO UN PAIO D'ORE SCALDANDOCI E PARLANDO DI PIGNONI, GREEN WASHING, SIGARI TOSCANI, CORRIERI IN BICICLETTA E BLOG. INTANTO GIUNGONO NOTIZIE DI DISPERSI , CATENE ROTTE E FERITI.
INIZIANO LE PREMIAZIONI E MI AGGIUDICO IL PREMIO "CORAGGIO E SEMPRE AVANTI!": 20 ML DI OLIO DI BUTI E DUE PETARDI "MEPHISTO", CHE AI MIEI TEMPI SI CHIAMAVANO "MAGNUM". 
PREMI PER "QUASI" TUTTI: OLIO, MARMELLATE FATTE IN CASA, MIELE, CHIANTI, ARINGA AFFUMMICATA, TROFEI SCOLPITI. 
LA MERENDA DEL CAMPIONE: SALSICCE, POLENTA E BIRRA

TROFEO SCOLPITO PER IL VINCITORE
CHIANTI PER LA BICI PIU' PUNK
NELLE ORIGINARIE INTENZIONI, SAREI DOVUTO ANDARE A CASA APPENA FINITA LA CORSA PER ARRIVARE CON LA LUCE DEL GIORNO MA RIFIUTARE TANTA GENTILEZZA MI SAREBBE PARSO UNA GRAVE MANCANZA DI RISPETTO. ASPETTO LE 19, FINTANTO CHE IN TAVOLA GIUNGE UN LAVEGGIO DI POLENTA FORMENTON OTTOFILE DELLA GARFAGNANA E UN PAIO DI VASSOI DI SALSICCE ALLA BRACE, COTTE ALLA PERFEZIONE: IL VERO PREMIO PER UNA GRANDE IMPRESA CHE PERO' DEVE ANCORA TERMINARE.
ORIO VERGANI RACCONTA CHE FAUSTO COPPI, NEL 1942, BATTE' IL RECORD DELL'ORA AL VELODROMO VIGORELLI, PARTENDO DA CASA SUA A CASTELLANIA E ARRIVANDO A MILANO IN RITARDO. APPENA ARRIVATO ENTRO' IN PISTA, SENZA NEMMENO CAMBIARSI LA MAGLIA E CON QUELLA MAGLIA DA ALLENAMENTO CON TRE TASCHE DIETRO E DUE DAVANTI RIFILO' 31 METRI AD ARCHAMBAUD, IN UNA MILANO SOTTO I BOMBARDAMENTI ALLEATI.
MI RIVESTO, LE SCARPE SONO ANCORA BAGNATISSIME, SALUTO TUTTI E MI AVVIO PER LA CAMPAGNA LUCCHESE IMMERSA ORMAI NELLE TENEBRE.
SALGO IL COLLE DI BALBANO, ILLUMINATO SOLO DALLE MIE LUCINE A LED APPLICATE AL CASCO E POI MI BUTTO VERSO MASSACIUCCOLI, SPERANDO DI NON INVESTIRE UN CINGHIALE.
LE POCHE AUTO CHE INCROCIO SEMBRANO IGNORARMI E QUASI MI METTONO SOTTO: NON PUO' ESISTERE UN CICLISTA DI NOTTE, A DICEMBRE CHE SCENDE DA UN COLLE, CON QUESTO FREDDO.
IN EFFETTI MI SENTO UN PO' UNO SCEMO: A 34 ANNI, DI NOTTE, CON LA TOSSE, I PIEDI BAGNATI, "QUASI" D' INVERNO, IN BICICLETTA IN MEZZO ALLA CAMPAGNA, RISCHIANDO DI MORIRE SCHIACCIATO DA UNA TONNELLATA DI FERRO.
 PERO' MI SENTO VIVO, VIVISSIMO, UN CONCENTRATO DI ENERGIA TRANNE CHE NELLE MANI, ORMAI INSENSIBILI, E NEI PIEDI CHE SEMBRANO ESSERE DIVENTATE UN BLOCCO UNICO CON LE SCARPE. SOGNO IL MIO BAGNO PER LIBERARE LA VESCICA E FARE UNA DOCCIA.
QUANDO ENTRO IN CASA , DOPO CIRCA UN'ORA , NEDO, UNO DEI MIEI GATTI, MI FISSA TERRORIZZATO E GUARDANDOMI QUALCHE MINUTO DOPO ALLO SPECCHIO, CAPISCO PERCHE'.

P.S: PER NON FAR TORTO A NESSUNO NON HO CITATO NESSUNO PER NOME, TANTO OGNUNO SA DI SE'!

LA CINELLI WIZARD IBRIDATA, CON I RESTI DEL "FANGO"
UN SALUTO A CHI C'ERA, UN GRAZIE ALL'ORGANIZZAZIONE E ALLA PROSSIMA!

p.s:http://biciclettasblues.blogspot.it/2012/12/the-day-after.html 

11 commenti:

  1. e bravo carlo.. grazie a te.. una sola precisazione ma doverosa... ho avuto il piacere di dividere oneri ed onori con altri tre fratelli, uno vero gli altri acquisiti.. non facciamo nomi.. che tanto ognuno sa di sè : )

    alla prossima.. e se esci o organizzi qualcosa fai un fischio, noi faremo altrettanto!!!

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  2. Infatti, proprio per non far torto a nessuno non faccio nomi.
    Bravi a tutti i fratelli, papà e mamm,
    Continuate così!

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  3. Accidenti! Pensa un po' con chi ho pedalato alla "Serchio Country Race".
    Onorato di aver condiviso un pezzetto di strada, alla prossima.

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    1. e te chi sei.. compagno di sventure???

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  4. Accidenti, Compagno di sventure, con tutto il fango che mi hai fatto mangiare, l'onore è senz'altro mio! E ti sei lamentato che avevi un rapporto troppo leggero!



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  5. Bel racconto, piacere di averti conosciuto!

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  6. Grazie a te perché leggi le mie sciocchezze.
    Un piacere averti conosciuto al di la' dello schermo del computer!

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  7. Che bella storia! Invidia per la bella giornata che hai trascorso e per la bella gente che hai conosciuto. un caro saluto

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    1. Mancavi te! Saresti stato a tuo agio, a parte l'età perchè anch'io mi sentivo già un po' fuori...ma persone veramente in gamba!

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  8. grazie ma ti sei perso il budino della nonna Mafalda!!!!!

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    1. Coraggio e sempre avanti ...spero di avere in seguito occasione di sentirla.

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