Sii regolare ed ordinato nella tua vita, cosi chè tu possa essere violento ed originale nel tuo lavoro. G.Flaubert

Ciò che tu guadagni che non serve alla vita tua è in man d'altri senza tuo grado. L. Da Vinci


sabato 1 settembre 2012

I "FURBETTI" DEL SUPERMERCATO E...............A. DIMENTICANZA O TRUFFA

IL GIORNO 12 AGOSTO DECIDO DI COMPRARE AL SUPERMERCATO UNA CONFEZIONE DI BISCOTTI PRODOTTI DA UNA NOTA CASA DOLCIARIA VERSILIESE. 
400G. DI BISCOTTI ARTIGIANALI A 2,49 €, MI SEMBRA UN BUON PREZZO.
TENGO SEMPRE LO SCONTRINO E DI SOLITO LO RICONTROLLO ANCHE, MAGARI DO UNA VELOCE OCCHIATA.
QUESTA VOLTA (E AD ESSERE SINCERO, NON E' LA PRIMA VOLTA) NOTO QUALCOSA CHE NON MI TORNA.
IL "BISCOTTONE" ARTIGIANALE, NELLO SCONTRINO VIENE CONTEGGIATO A 3,09€ OVVERO 0,60€ IN PIU' RISPETTO A QUANTO RIPORTATO SUL CARTELLINO.
PENSO:"MI SARO' SBAGLIATO E AVRO' LETTO MALE"...MA NON NE ERO PROPRIO SICURO.
SCONTRINI DEL 12 E DEL 16 AGOSTO 2012

QUATTRO GIORNI DOPO, RITORNO PER VERIFICARE E SCATTO LA FOTO CON IL CARTELLINO E UNA CONFEZIONE DI "BISCOTTONI". 

FOTO SCATTATA IL 16 AGOSTO 2012 INDICANTE IL PREZZO  DEI "BISCOTTONI"

NON MI SONO SBAGLIATO: IL PREZZO INDICATO E' QUELLO E IL PRODOTTO E' ESATTAMENTE QUELLO. VADO ALLA CASSA, PAGO E CHIARAMENTE CONTROLLO SUBITO LO SCONTRINO.
IL PREZZO RIPORTATO (EVIDENZIATO IN FOTO CON IL GIALLO E' SEMPRE 3,09 €.
A QUESTO PUNTO MI VIENE DA DOMANDARMI: "MA E' UN ERRORE O LO FANNO APPOSTA?" CONSIDERANDO LO SMERCIO DEL SUPERMERCATO, SE PER OGNI CONFEZIONE "SI SBAGLIANO" DI 60 CENTESIMI....

DOPO 2 SETTIMANE RITORNO AL SUPERMERCATO E IL CARTELLINO E' CAMBIATO: ORA I "BISCOTTONI" COSTANO 3,09€.... A ONOR DEL VERO NON E' NEMMENO LA PRIMA VOLTA CHE SUCCEDE.





sabato 18 agosto 2012

NON MI PIACE METTERE IL CASCO PERCHE' MI ROVINA I CAPELLI




IN TUTTA ONESTA', A PARTE QUANDO MI ALLENO O GAREGGIO, NON USO SPESSO IL CASCO.
 UNA VOLTA, NEL PERIODO IN CUI USAVO SOLO LA BICI (ORA UTILIZZO ALMENO PER IL 50% DEGLI SPOSTAMENTI UN VESPONE), IL CASCO ERA QUOTIDIANO.
PIGRIZIA, FONDAMENTALMENTE. MA NON CERCO SCUSE E ME ASSUMO LA RESPONSABILITÀ. 
CERCHERÒ DI MIGLIORARE ANCHE SE SOSPETTO CHE IL PROBLEMA DELLA SVENTURA UMANA STIA NEL KARMA.
LE DISGRAZIE VENGONO PER INSEGNARE QUALCOSA AL SOGGETTO E  A CHI GLI E' PIU' O MENO VICINO.
UNA MIA CARA AMICA, A PROPOSITO DI MIA MADRE INVALIDA PER COLPE PARZIALMENTE SUE, MI DISSE:" NON TI LAMENTARE, SEI TU CHE HAI SCELTO TUA MAMMA PERCHE' DA LEI HAI DA IMPARARE QUALCOSA."



mercoledì 15 agosto 2012

IL PERBENISMO A 2 RUOTE E LE PISTE CICLABILI DA CAMPAGNA ELETTORALE

CON LO SPIRITO SNOB CHE LO CONTRADDISTINGUE E LO FA DETESTARE DALLA MIA GENTILE SIGNORA, IL NOTO CRITICO E GIORNALISTA PHILIPPE DAVERIO RIFLETTE SULL'IPOCRISIA DI CERTE AMMINISTRAZIONI CHE UTILIZZANO LA BICICLETTA E LA COSTRUZIONE DELLE CICLABILI COME BANDIERA DI PROPAGANDA.




UNO SPETTRO s’aggira per l’Italia, quello del perbenismo biciclettaro. La bicicletta, che abbiamo usato tutti per anni, è diventata talmente politically correct che viene voglia di rottamarla per avere diritto almeno a una dichiarazione di protesta. Milano ha inventato lo spezzatino di pista ciclabile, una nuova forma dello spostamento che prevede piste ovunque, lunghe poche decine di metri, che s’interrompono per la fermata dell’autobus e si perdono negli incroci per ricomparire cinquanta metri dopo spingendo i ragazzini all’irresponsabilità della finta sicurezza e alla certezza che prima o poi si faranno arrotare. Così si mette a posto la coscienza dell’assessore al traffico che non dialoga da anni con quello ai lavori pubblici: infatti i pavés sono talmente sconnessi dopo le gare d’appalto e subappalto al massimo ribasso che per strada in bicicletta non ci si può più andare e tutti i ciclisti tentano il ferimento dei pedoni correndo sui marciapiedi, unico calpestio scorrevole di asfalto. Poi, ogni tanto passano ai metri di pista ufficiale e si lavano la coscienza nella stessa acqua tiepida nella quale se la sono lavata i civici amministratori. Sono legittimati. E hanno pertanto sempre ragione.
LA BICI civica si affitta, ovviamente senza patente, e via a pedalare anche se per la prima volta in vita. Due i maggiori pericoli della strada oggi: il vecchietto a trenta all’ora in autostrada su Panda d’antiquariato e la famigliola in civica bici impegnata nel giro turistico su strada ferita. Il sonno della ragione provoca mostri, ma quando si tratta del sonno della ragione dell’assessore provoca mostricciatoli. Ottimo esempio quello fiorentino che ha visto sorgere sul ponte di Santa Trinita un biscione deturpante di cemento per micro pista ciclabile. Proteste e risposte trincerate dietro un bizzarro obbligo normativo del nuovo codice della strada, il quale prevederebbe l’alterazione del patrimonio storico a favore della protezione delle due ruote a spinta muscolare. Causa seconda, l’adeguamento alla nuova isola pedonale. A Firenze si è pedalato molto dal 1900 al 1960, quando le macchine erano rare, senza cordoli; oggi che le macchine sono state tolte si torna forse a pedalare, con cordolo. Magie inspiegabili della città guidata dal Grande Rottamatore. La bicicletta è la nuova Maginot dei sindaci di sinistra eletti fuori dal Pd, Milano come Firenze. Il nuovo avanza. È ora di smacchiare i leopardi

AD ESSERE ONESTI IL PROBLEMA RIMANE INSOLUBILE: NON SI PUO' RIADATTARE ALL'USO CICLABILE UNA SOCIETA' E UNA CITTA' IMPOSTATATA SULL'AUTOMOBILE. 
NON CREDO ALLA CONVIVENZA PACIFICA TRA AUTOMOBILE E BICICLETTA. 
NON SI POSSONO SALVARE CAPRA E CAVOLI.

martedì 7 agosto 2012

L'INCONTRO PIU' BELLO IN BICICLETTA - IL PENSIONATO ARRABBIATO

CON LA SCUSA DI ANDARE A RITIRARE DELLE MAGLIE PER LA SQUADRA A MONTOPOLI VAL D'ARNO, PRENDO LA BICI PER UN BEL GIRO TOSCANO DI MEZZA ESTATE: 120 KM DI  PEDALATE, MUSICA, PAESAGGI SEMPRE DIVERSI SOTTO IL SOLE INQUINATO DI FINE LUGLIO.


DOPO VICOPISANO MI SI ACCODA UN CICLISTA ADOLESCENTE, PROBABILMENTE AGONISTA. CERCO DI MANTENERE UN RITMO MEDIO-ALTO SUI SALISCENDI DELLA VIA PROVINCIALE FRANCESCA. NON MI GIRO INDIETRO PER DIVERSI CHILOMETRI COME A FAR CAPIRE ALLA GIOVANE LEVA DEL PEDALE CHE ANCHE SE LUI DIVENTERA' UN PROFESSIONISTA, PER ORA IL "VECCHIETTO" PESTA PIU' FORTE.

AD UN CERTO PUNTO, PRIMA DI UNA ROTONDA RALLENTO E INVECE DEL RAGAZZINO CHE DEVE AVER DA TEMPO RINUNCIATO ALLA MIA SCIA PER FARE IL SUO GIUSTO ALLENAMENTO, MI  SI AFFIANCA UN BAFFUTO SIGNORE CON ACCENTO TOSCANO CENTRALE: -"OH, E TU VA' FORTE, CHE SEI UN CORRIDORE?-
-"NO, VADO A MONTOPOLI, HO FRETTA CHE MI CHIUDE UN NEGOZIO-
-"MONTOPOLI...L'E' LONTANO...E TI CI PORTO IO!-
DETTO CIO' SI METTE IN TESTA A TIRARE A 36 ALL'ORA, TUTTO BASSO SUL MANUBRIO.
DA DIETRO NOTO 2 FILI CHE ESCONO DALLE SUE ORECCHIE.

GIUNTI DOPO UNA DECINA DI CHILOMETRI ALLA ROTONDA CHE SEPARA IL MIO PERCORSO DAL SUO, CI FERMIAMO.
CON VOCE MOLTO ALTA, CHE GIA' AVEVO NOTATO:

-OVVIA, ORA TU VA' DRITTO...TE TU FA' LA ROTONDA, RITORNI INDIETRO E TU PIGLI L'ULTIMA, TE TU VEDI 'ARTELLI MONTOPOLI E TU SE' ARRIVATO."
-GRAZIE, QUI CI CONOSCO!-
-SENTI, CHE TU CORRI? DA DOVE VIENI?-
-DA VIAREGGIO.
-L'E' UN BEL GIRO! IO SON DI FUCECCHIO E STAMANI SONO ANDATO A MARINA DI PISA. TUTTI I GIORNI E SON 140, 160 KM. PERCHE' TE TU MI VEDI E DOMANL'ALTRO SONO 68 ANNI. E LA PENSIONE LA M'E' RIMASTA DI TRAVERSO....MADONNA BONA -E INDICA LA GOLA CON IL DITO INDICE- PERCHE' IO SON SORDO, LO VEDI: -INDICA LA PROTESI- QUARANT'ANNI D'OFFICINA, A TAGLIA' LA LAMIERA, PERCHE' PENSAVO DI LASCIARE A GIOVANI UN FUTURO MIGLIORE E 'NVECE ERA MEGLIO SE CONSUMAVO PIU' BICICLETTE, DIO BOIA! ALTRO 'HE GIOVANI, TUTTI A LORO LA' SONO ANDATI ..."-E INDICA PRESSAPPOCO VERSO ROMA-

CI SIAMO SALUTATI CON UN ABBRACCIO E ANDANDO VERSO MONTOPOLI NON SAPEVO SE PIANGERE O SE RIDERE.

lunedì 30 luglio 2012

IL GRANDE IMBROGLIO DEL TFA (TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO)

Italia, paese di tristi prese in giro.
878 candidati a Firenze per 100 posti nei tirocini formativi attivi per poter sperare di insegnare italiano, storia e geografia tra qualche anno nelle scuole medie e superiori della toscana.
Qualche anno fa furono chiuse le scuole di specializzazione per l'insegnamento scolastico che certificavano la capacità dei laureati di indottrinare a dovere i giovani italiani.
Ora il ministero della PUBBLICA (D)ISTRUZIONE, dovendo mettere dentro nuove leve a scolpire crani, chiede di seguire per un anno le lezioni nelle classi per poter apprendere l'arte. Il tutto, ovviamente, a spese dei poveri illusi.
Nei dettagli: 100€ a fondo perduto per partecipare ad ogni classe di concorso. 
Concorso composto da quiz all'americana con risposta multipla di nozionismo spinto fino al ridicolo. (Chi ha scritto "Il Cardillo Addolorato", pietra miliare della letteratura contemporanea?)
Nel caso di punteggio pari o superiore a 42/60, si accede all'elaborato scritto e quindi alla prova orale.
A questo punto, per la modica cifra di 2500€ si va a far finta di imparare di insegnare, affiancando un insegnante di ruolo e abbandonando per un anno qualsiasi lavoro che non sia il cameriere o il lavapiatti serale.
Al termine dell'anno, i privilegiati andranno poi a fare un altro concorso (il cui costo non sono in grado di riferire) nel quale si sfideranno per ottenere una cattedra o per entrare nelle graduatorie dei precari.
Con la speranza di ottenere un lavoro da oggi a minimo un anno e mezzo si sono presentati: neolaureati di ventidue anni, precari di cinquant'anni, dottori in lettere con tanto di contratto scaduto alla Boston University, giovani imprenditori vittime della crisi.

Firenze - Polo biotecnologico ore 8.30
878 vittime in attesa di essere sacrificati sull'altare  del sistema scolastico
Un mare di cervelli, alcuni sottoutilizzati, altri già sfruttati e piegati al volere di un sistema scolastico volto a creare dementi precoci, lavoratori frustrati e geni mancati.




martedì 17 luglio 2012

SULLA MEDICINA. LEVIAMOCI QUALCHE SASSOLINO DALLA SCARPA

Chi mi conosce personalmente sa quale opinione abbia sui medici e sulla medicina occidentale. Frutto di esperienza viva sia professionale che privata (e che non auguro a nessuno di ripetere), il mio risentimento ha comunque delle radici culturali ampie.
Per chi volesse approfondire poi i lati oscuri della nostra medicina, cerchi ed esiste anche in versione gratuita scaricabile via internet: "Nemesi Medica" di Ivan Illich. 
Dopo questa lettura, passa la voglia di donare 2 euro per i vaccini ai bambini africani.


La terra e la calcina coprono gli errori della medicina(Magnanelli, da un dipinto su un muro di Pavana Pistoiese)

Una persona sana è quella che non ha avuto una diagnosi adeguata.(anonimo)

La ricerca della salute è diventata essa stessa il fattore patogeno prevalente.(I. Illich)


Lavorare al Pronto soccorso è come prendere lezioni di misantropia.(I. McEwan, Sabato)


Un grande dottore uccide più gente di un grande generale.(Leibniz)

[I medici] imparano a nostro rischio e pericolo e fanno esperienze a furia di ammazzare. Per di più se la prendono con il malato rigettando la colpa sulla sua intemperanza, tanto che chi è rimasto vittima viene messo sotto accusa.(Plinio il Vecchio, Naturalis historia)

Una delle malattie più diffuse è la diagnosi.(K. Kraus)

Un medico, diversamente da un politico o da un attore, viene giudicato soltanto dal suo paziente e dai suoi più prossimi colleghi, cioè a porte chiuse, da uomo a uomo.(M. Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere)

I protocolli terapeutici sono ormai comuni, una volta che il paziente è stato etichettato con una diagnosi. Il paziente si imbarca in un programma prefissato di cura che ha lo stesso grado di personalizzazione riservato alle automobili nell'autolavaggio.(P. Wall, Perché proviamo dolore)

Un giorno, facendo un'inchiesta sui medici, così come su chiunque altro, un cretino ha scoperto una realtà non molto edificante. Ha dimostrato che i medici bevono, si drogano, si deprimono, scopano male, giocano d'azzardo alle corse o al casinò, picchiano i familiari, trascurano i figli, e quando non ne possono più della loro vita del cazzo sapendo meglio degli altri quali orrori ha in serbo la vita, si ammazzano. E tutto ciò, statisticamente, più spesso di quanto succeda all'individuo medio della "popolazione generale".(M. Winckler, La malattia di Sachs)

La tecnologia minaccia di oscurare l'importanza del rapporto medico-paziente e la considerazione del malato come persona, con il risultato che, mentre l'efficacia dell'atto medico aumenta, non aumenta parallelamente la soddisfazione dei pazienti.(V. Cagli, Malattie come racconti)

Moltissimi farmaci, un buon 50%, sono inutili: privi di efficacia, vecchi, ma ancora su mercato. Si potrebbero tranquillamente abolire senza che nulla cambi. Anzi, probabilmente migliorerebbe la salute pubblica. Moltissimi medicinali, poi, sono prodotti e venduti senza una base scientifica.(S. Garattini, intervista a "Il Tempo", 4 febbraio 2002)

Nella facoltà di medicina serve un nuovo esame per chi deve curare le persone: serve un esame di umanità.
(G. Bonadonna, oncologo)

Compito della medicina non è il produrre la salute, bensì solamente il favorirla al massimo grado.
(Aristotele, Retorica)

lunedì 16 luglio 2012

OH BISCHERO, RIPARTICI TE CON ENI!


Questa volta la presa per i fondelli non ha limiti: "RIPARTI CON ENI". 
Il buon Rocco Papaleo, quello che si fa a piedi con carretto la Basilicata Coast to Coast, ci spiega che grazie alla benzina a 20 centesimi di meno al litro l'Italia ripartirà.
Ripartirà per le vacanze, visto che lo sconto parte alle 13 del sabato e finisce alle 7 del lunedì. 
SCENE DI ISTERIA COLLETTIVA AI DISTRIBUTORI NEL PRIMO FINE SETTIMANA DI PROMOZIONE.
Tra l'altro, a catena, ogni distributore vicino a quelli dell'AGIP, negli stessi orari ha deciso di abbassare i prezzi, anche in modo più consistente come nel caso di molti Q8.
Da questo cosa si capisce, senza andare troppo in profondità: che le compagnie, manovrano a loro piacimento il prezzo dell'energia, quindi la nostra vita di occidentali civilizzati è praticamente nelle loro mani e, cosa ancora più grave, che continuano ad inculcarci l'idea di un benessere socio economico basato sulla crescita (P.I.L.) illimitata. 

Sta a noi continuare a crederci.

Sembra che con la benzina alle stelle, statisticamente molte più persone abbiano iniziato ad utilizzare la bicicletta.