Sii regolare ed ordinato nella tua vita, cosi chè tu possa essere violento ed originale nel tuo lavoro. G.Flaubert

Ciò che tu guadagni che non serve alla vita tua è in man d'altri senza tuo grado. L. Da Vinci


Visualizzazione post con etichetta MEDICINA ALTERNATIVA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta MEDICINA ALTERNATIVA. Mostra tutti i post

giovedì 29 agosto 2013

SULL'INTERVENTO IN SIRIA...AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI ANCHE AD UCCIDERSI

IERI SERA DAVANO UN GRANDE FILM: "APOCALIPSE NOW" CHE SEMBRA CADERE PERFETTAMENTE IN TEMPO CON LA SITUAZIONE DI INSTABILITA' IN SIRIA ED IL PROSSIMO PROBABILE INTERVENTO MILITARE AMERICANO.

DISCUTEVO LA SERA SCORSA SULLE CONSEGUENZE DEL PIANO MARSHALL SULLA MENTALITA' ITALIANA...

QUALCHE DOMANDA PROVOCATORIA.

COSA SPINGE UNA POTENTE NAZIONE IN PIENA CRISI ECONOMICA E FORSE DI IDENTITÀ AD INVESTIRE RISORSE UMANE E MATERIALI A MIGLIAIA DI CHILOMETRI DI DISTANZA PER SALVARE CIVILI CHE SICURAMENTE NON CONTRIBUISCONO DIRETTAMENTE AL BENESSERE DELL'AMERICANO MEDIO?

PERCHE', FINCHE' I CIVILI SONO TRUCIDATI A COLPI DI MITRA E BOMBE LA COSA E' ACCETTABILE MA CON IL GAS NERVINO NON LO E'PIU'? ESISTE UN CRIMINE DI GUERRA DI SERIE A E UNO DI SERIE B?

L'OCCIDENTE (STATI UNITI ED ITALIA COMPRESA) NON HA FORSE ARMATO PER DECENNI LE MANI DI DITTATORI E TERRORISTI, PER POI COMBATTERE I PROPRI CLIENTI ?( CHI SI RICORDA CHE BIN LADEN, QUALORA SIA MAI ESISTITO ERA AL SOLDO DEGLI STATI UNITI NELLA GUERRA TRA AFGHANISTAN E RUSSIA)

CHE SENSO HA CHE I VARI GINO STRADA E MEDICI SENZA FRONTIERE (CHE TRA L'ALTRO A DETTA DA ALCUNI VOLONTARI DI EMERGENCY SONO PAGATI) VADANO A LAVARSI LA COSCIENZA, IMPONENDO AI POPOLI UNA MEDICINA CHE NON APPARTIENE ALLA LORO CULTURA, RENDENDOLI ANCORA PIU' DIPENDENTI DALLA NOSTRA ELEMOSINA PELOSA?

MI VIEN IN MENTE IL CAPITANO WILLIARD, DOPO AVER SPARATO PER MISERICORDIA ALLA VIETNAMITA MORENTE:

<<Era un modo particolare che avevamo qui di vivere con noi stessi: li facevamo a brandelli con una mitragliatrice, poi gli davamo un cerotto.>>



lunedì 17 giugno 2013

LA SANITA' PUBBLICA GRATUITA NON EDUCA I CITTADINI ALLA SALUTE.

QUANDO VIAGGIAMO IN PAESI LONTANI, ANCHE SE NE ABBIAMO ESPERIENZA, OLTRE A STIPULARE UN'ASSICURAZIONE SANITARIA, SOLITAMENTE SI TENDE A STARE MOLTO BEN ATTENTI PER EVITARE  INFORTUNI O MALATTIE, ADOTTANDO TUTTA UNA SERIE DI ACCORGIMENTI.
QUESTO PERCHE', OLTRE A ROVINARCI LA VACANZA O LA TRASFERTA, IN MANIERA PIU' O MENO CONSAPEVOLE, TEMIAMO DI NON POTER ESSERE CURATI O CHE LE CURE SIANO INSUFFICIENTI SE NON ADDIRITTURA DANNOSE. 

CHIUNQUE, PERSO NEL DESERTO, ANCHE SENZA COGNIZIONI MEDICHE, EVITEREBBE DI UBRIACARSI O SI METTEREBBE A "PRENDERE IL SOLE" IN ATTESA DI SOCCORSO...

L'INCERTEZZA SUL FATTO DI ESSERE O MENO CURATI BENE, STIMOLA IL SOPITO ISTINTO DI CONSERVAZIONE, PRESERVANDOCI PIU' O MENO DA AZIONI INCAUTE.

IL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE GRATUITO*, CON I SUOI GRANDI PREGI, TRA CUI L'INNALZAMENTO DELLA VITA MEDIA E LE MIGLIORATE  CONDIZIONI DI SALUTE GENERALI, NASCONDE PERO' UN GRANDE DIFETTO.

LE COSE GRATUITE PERDONO DI VALORE, DIVENGONO SCONTATE, BANALI...

IN MANIERA PIU' O MENO CONSAPEVOLE, L'ITALIANO MEDIO NON TUTELA LA PROPRIA SALUTE CON STILI DI VITA SALUTARI PERCHE' SA CHE POI QUALCUNO LO CURERA' AD UN PREZZO MINIMO.

L'ASSISTENZIALISMO E' UN FONDO PERDUTO DELL'ECONOMIA IN QUANTO COSTA MA NON HA NESSUNA RESA NEL LUNGO PERIODO.
QUESTO PERCHE' NON EDUCA ALLA AUTODISCIPLINA E ALLA PRESERVAZIONE DELLA SALUTE CHE IN MODO  ANTIQUATO VIENE CONSIDERATO UN BENE ESCLUSIVAMENTE PERSONALE E NON UNA RISORSA COLLETTIVA DELLA COMUNITÀ. 
IN UNA COMUNITÀ RISTRETTA (ES, I BOSCIMANI) I MALATI GRAVI ED I FERITI INCURABILI VENGONO ABBANDONATI NELLA SAVANA. 
L'ESPLOSIONE DELLA DISPONIBILITA' DI CURE MEDICHE A PREZZI ACCESSIBILI OPPURE CON LA COPERTURA DELLO STATO, HA GRADUALMENTE DERESPONSABILIZZATO L'INDIVIDUO DALLA PROPRIA AUTOCONSERVAZIONE, LASCIANDOLO CREDERE LIBERO DI POTERSI AUTODISTRUGGERE.

IL RISULTATO ALMENO STANDO ALLE STATISTICHE ITALIANE E' UN GENERALE INNALZAMENTO DELLA VITA MEDIA GRAZIE AD UNA MAGGIORE "SOPRAVVIVENZA" DI ANZIANI CHE NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI SONO COMUNQUE NON AUTOSUFFICIENTI E QUINDI SPESSO A CARICO DELLE FAMIGLIE E DELLO STATO NELLE STRUTTURE PUBBLICHE.
LA CRESCITA INVECE RISULTA A 0 (IN ITALIA IL TASSO DI FECONDITÀ TOTALE DAL 2005 AL 2012 E' STATO DI 1,38.

LA RIFLESSIONE, NON ESAURIENTE NE ESAUSTIVA PER EVITARE POLEMICHE INUTILI, NON VUOLE PROPUGNARE UN MODELLO DISUMANIZZANTE DI SANITA' PER POCHI RICCHI, MA RILEVARE UNA CREPA NEL SISTEMA DI CONCEZIONE DELLA SALUTE E STIMOLARE LA RIFLESSIONE A PROPOSITO.

TANTO PER ELENCARE QUALCHE ESEMPIO DI STILE DI VITA SCORRETTO CHE  NELL'IMMEDIATO O NEL LUNGO PERIODO HA ALTE POSSIBILITA' DI COMPROMETTERE LA SALUTE:

AZIONI NON STRETTAMENTE NECESSARIE CON POSSIBILI CONSEGUENZE IMMEDIATE 

-CONSUMO DI ALCOOL E DROGHE
-GUIDA IN STATO DI EBBREZZA O SOTTO SOSTANZA STUPEFACENTE
-GUIDA AD ALTA VELOCITÀ
-GUIDA PER TROPPE ORE CONSECUTIVE SENZA RIPOSO (RAPPRESENTANTE DI COMMERCIO)
-BICICLETTA SENZA CASCO (TUTTI O QUASI)
-GARE CICLISTICHE
-GARE MOTORISTICHE
-MOTONAUTICA
-TRAIL RUNNING
-ALPINISMO E SPORT DI MONTAGNA
-CACCIA SPORTIVA
-VOLO SPORTIVO

AZIONI CON POSSIBILI CONSEGUENZE NEL LUNGO PERIODO

-CONSUMO DI ALCOOL E DROGHE
-SEDENTARIETA'
-FUMO
-ALIMENTAZIONE NON CONTROLLATA E SOVRAPPESO
-ABUSO DI FARMACI
-ECCESSO DI LAVORO E RESPONSABILITÀ CON CONSEGUENZE INNALZAMENTO DEI LIVELLI DI STRESS (DISTRESS)
-RIPOSO NOTTURNO INSUFFICIENTE

L'ELENCO, PER QUANTO BREVE VORREBBE FAR RIFLETTERE SULLE COMUNI CATTIVE ABITUDINI CHE TALVOLTA, IN DETERMINATI AMBITI SOCIALI (ES. ADOLESCENTI O PROFESSIONISTI DI MEDIO ALTO LIVELLO) VENGONO CONSIDERATE QUASI DELLE VIRTU'.





*QUALORA L'OBIEZIONE FOSSE CHE 40€ PER UNA RISONANZA MAGNETICA, NON E' GRATUITO, OCCORRE RICORDARE CHE LA STESSA RISONANZA, TRA MATERIALE DI CONSUMO, AMMORTAMENTO MACCHINARI E PERSONALE, IN REALTA' COSTA OLTRE 300€ 

martedì 17 luglio 2012

SULLA MEDICINA. LEVIAMOCI QUALCHE SASSOLINO DALLA SCARPA

Chi mi conosce personalmente sa quale opinione abbia sui medici e sulla medicina occidentale. Frutto di esperienza viva sia professionale che privata (e che non auguro a nessuno di ripetere), il mio risentimento ha comunque delle radici culturali ampie.
Per chi volesse approfondire poi i lati oscuri della nostra medicina, cerchi ed esiste anche in versione gratuita scaricabile via internet: "Nemesi Medica" di Ivan Illich. 
Dopo questa lettura, passa la voglia di donare 2 euro per i vaccini ai bambini africani.


La terra e la calcina coprono gli errori della medicina(Magnanelli, da un dipinto su un muro di Pavana Pistoiese)

Una persona sana è quella che non ha avuto una diagnosi adeguata.(anonimo)

La ricerca della salute è diventata essa stessa il fattore patogeno prevalente.(I. Illich)


Lavorare al Pronto soccorso è come prendere lezioni di misantropia.(I. McEwan, Sabato)


Un grande dottore uccide più gente di un grande generale.(Leibniz)

[I medici] imparano a nostro rischio e pericolo e fanno esperienze a furia di ammazzare. Per di più se la prendono con il malato rigettando la colpa sulla sua intemperanza, tanto che chi è rimasto vittima viene messo sotto accusa.(Plinio il Vecchio, Naturalis historia)

Una delle malattie più diffuse è la diagnosi.(K. Kraus)

Un medico, diversamente da un politico o da un attore, viene giudicato soltanto dal suo paziente e dai suoi più prossimi colleghi, cioè a porte chiuse, da uomo a uomo.(M. Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere)

I protocolli terapeutici sono ormai comuni, una volta che il paziente è stato etichettato con una diagnosi. Il paziente si imbarca in un programma prefissato di cura che ha lo stesso grado di personalizzazione riservato alle automobili nell'autolavaggio.(P. Wall, Perché proviamo dolore)

Un giorno, facendo un'inchiesta sui medici, così come su chiunque altro, un cretino ha scoperto una realtà non molto edificante. Ha dimostrato che i medici bevono, si drogano, si deprimono, scopano male, giocano d'azzardo alle corse o al casinò, picchiano i familiari, trascurano i figli, e quando non ne possono più della loro vita del cazzo sapendo meglio degli altri quali orrori ha in serbo la vita, si ammazzano. E tutto ciò, statisticamente, più spesso di quanto succeda all'individuo medio della "popolazione generale".(M. Winckler, La malattia di Sachs)

La tecnologia minaccia di oscurare l'importanza del rapporto medico-paziente e la considerazione del malato come persona, con il risultato che, mentre l'efficacia dell'atto medico aumenta, non aumenta parallelamente la soddisfazione dei pazienti.(V. Cagli, Malattie come racconti)

Moltissimi farmaci, un buon 50%, sono inutili: privi di efficacia, vecchi, ma ancora su mercato. Si potrebbero tranquillamente abolire senza che nulla cambi. Anzi, probabilmente migliorerebbe la salute pubblica. Moltissimi medicinali, poi, sono prodotti e venduti senza una base scientifica.(S. Garattini, intervista a "Il Tempo", 4 febbraio 2002)

Nella facoltà di medicina serve un nuovo esame per chi deve curare le persone: serve un esame di umanità.
(G. Bonadonna, oncologo)

Compito della medicina non è il produrre la salute, bensì solamente il favorirla al massimo grado.
(Aristotele, Retorica)

martedì 8 maggio 2012

VEGAN? MI IMPORTA UNA SEGAN!


Sono stato al VEGAN FEST a Seravezza.
A primo impatto una manifestazione diversa. Solo a primo impatto.
Intanto si presentava come una delle solite fiere-mercatino nonostante la bella collocazione sul prato antistante il Palazzo Mediceo.
Se una parte degli stand presentava piccole produzioni di vestiario e accessori più o meno inutili ma rigorosamente eco-sostenibili, non mancavano quelli che presentavano prodotti industriali di dubbia utilità, elevato costo monetario ed energetico.
Tra questi spiccava un fantastico essiccatore ad energia elettrica (consumo 110W) per rifiuti umidi. I due vantaggi che deriverebbero dal suo uso sono l'eliminazione degli odori e del volume dei rifiuti...a patto di avere un forno da pattume accanto al lavello che succhia energia per togliere l'acqua ad una cosa che per riavere una qualche utilità ha bisogno proprio di essa.
Quindi per accedere a questo genere di fest, basta pagare e buttare un po' di fumo negli occhi?
Altra categoria di stand erano quelli dei cibi rigorosamente senza prodotti di origine animale. Anche in questo caso basta vendere...e in tutta onestà mi sembra che per essere vegan uno stecco gelato non possa permettersi di costare 3 euro.
Stessa cosa dicasi per gli stand della Loving Hut, la più grande catena di ristorazione vegana: una sorta di multinazionale.
Se l'importante è non mangiare sostanze che hanno a che fare con gli animali...e poi far trasportare queste sostanze da una parte all'altra del mondo con conseguente dispendio di energia e mezzi, allora vedo molta più coerenza ed ecologia  nel contadino che si compra i suoi pulcini, se li cura, li nutre con i suoi scarti dell'orto e del tavolino e poi gli tira il collo per fare festa con la famiglia.
Oltretutto il vegano oltranzista è nemico dell'orticoltura biologica in quanto utilizza concimi animali: a parte il fatto che di solito non si uccidono gli animali per estrarre loro le feci, ad ogni modo è piuttosto improbabile per il coltivatore dell' Alto Adige concimare con le alghe, a meno di farsele trasportare dal mare (che non è sicuramente la laguna di Venezia) fino all'Alta Val Pusteria!
Sea Sheperd: una banda di surfisti figli di papà, con il look da pirata urbano, finanziati da ricchi privati, con un motoscafo che costa come il Pil della Grecia che, cercando di proporre il loro stile di vita avventuroso come modello cercano proseliti e finanziamenti per le loro scorribande a giro per gli oceani a dissuadere la pesca selvaggia ai grandi animali marini, motivazione buona ma realizzata in maniera discutibile.

Camminatori scalzi: bella iniziativa far provare le persone le emozioni del contatto dei piedi nudi con il terreno e le varie forme di materiali naturali, ma proporre la camminata scalza in qualsiasi occasione è abbastanza velleitario. Innanzitutto camminare scalzo è salutare sopratutto se avviene su superfici naturali, anche dure o scabrose ma irregolari. A meno di non abitare nella baita di Heidi, la maggior parte delle persone vive, si sposta e lavora sul cemento, l'asfalto e la mattonella, ovvero superfici completamente piatte, troppo fredde o troppo calde e dure. Quindi il problema non sono solo le scarpe ma fondamentalmente l'ambiente di vita occidentale. Tutte le volte che è possibile, andare a piedi nudi ma la toilette della stazione e la corsa sul lungomare si possono evitare.
Il concertone: un palco degno di uno show di Vasco. Se vuoi bene alla natura e agli animali dei boschi sopra Seravezza, basta staccare la spina, fare silenzio e raccogliersi intorno ai musicisti. Oltretutto, quando non c'erano esibizioni, banale musica rocke pop inondava continuamente l'aria per distruggere il silenzio.
Oggetti etnici: solo roba da radical chic a prezzi esorbitanti. L'etnico non è particolarmente    
ecologico perchè richiede il trasporto dai luoghi di produzione del manufatto o della materia prima. Se fai monili di noci brasiliana hai prodotto più anidride carbonica che se li fai di bosso toscano.
Parco macchine: speravo che il parcheggio fosse pieno di biciclette, invece i marciapiedi erano pieni di furgoncini, di fantastici suv e monovolume con tanto di adesivi di riconoscimento di una qualche appartenenza la mondo vegan o di riviste del settore.
Lati positivi: buone rivendite di libri su temi fondamentali come agricoltura, decrescita, crisi del Pil, anarco-ciclismo, posturologia e medicina naturale.
Gli stand che proponevano i sostituti dei pannolini per bambini e signore nella fase calante della luna.

In conclusione, alla fine della mia permanenza me ne sono andato con molti dubbi piuttosto deluso. Ho visto molto commercio, poche idee, molto settarismo del tipo "noi siamo veramenti bravi e fighi e te sei un cannibale", una mancanza di logica e riflessione sul significato reale di ecologia.
Un mio carissimo amico che ci ha lasciato diceva: "Chi fa non dice e chi dice non fa!"
Mi sento molto più a mio agio alla "Sagra dello Stinco e del tagliarino co' fagioli"

mercoledì 27 aprile 2011

NIENTE DI NUOVO SUL WEB...

Un nuovo blog....niente di nuovo sul fronte della rete. 

Lancio questo spazio con il preciso intento di raccogliere una piccola comunità A VIAREGGIO ED IN VERSILIA di ciclisti (ma non solo) e pensatori (soprattutto) che vogliano condividere la propria esperienza su vari aspetti come: USO DELLA BICI COME MEZZO DI LOCOMOZIONE QUOTIDIANO, CICLISMO AMATORIALE, OFFICINE ARTIGIANALI, TECNICA CICLISTICA, BICICLETTE MODIFICATE O RESTAURATE, BICICLETTA A RUOTA FISSA, MASSA CRITICA, NUOVA ECONOMIA, FILOSOFIA, POLITICA AMBIENTALE ED ECONOMICA, MEDICINA ALTERNATIVA, TRAFFICO, AGRICOLTURA BIOLOGICA, CIBO, MUSICA, MASS MEDIA e ogni altra cosa sia relazionata o relazionabile ad un modo diverso di concepire l'esistenza terrena dell'uomo occidentale.


E' un'utopia...ma 
L'utopia è come l'orizzonte,
cammino due passi

e si allontana due passi,
cammino dieci passi
e si allontana dieci passi.
L'orizzonte è irraggiungibile.
E allora a cosa serve l'utopia?
A questo: serve per continuare a camminare.
(Eduardo Galeano)